L’intervento integrale del vescovo di Gubbio-Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini all’Assemblea Sinodale delle Diocesi del Piceno, tenutasi il 24 ottobre 2026 presso la Parrocchia del Sacro Cuore di Centobuchi).
Il tema è “La Chiesa guidata dallo Spirito: processi trasformativi, resistenze, appelli al cambiamento”.
La Chiesa guidata dallo Spirito: il cambiamento nasce dall’ascolto e dalla comunione
Nel suo intervento alla Prima Assemblea sinodale delle Diocesi del Piceno, mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio e Città di Castello, ha indicato nello Spirito Santo il protagonista della trasformazione della Chiesa. Ripartendo dagli Atti degli Apostoli, ha ricordato che la missione ecclesiale non è un progetto autonomo, ma la continuazione della missione di Gesù attraverso la comunità dei credenti.
Per lasciarsi guidare dallo Spirito occorre superare alcune resistenze: la fretta di programmare e organizzare, l’autoreferenzialità, la difesa dei propri ruoli e l’abitudine a fare «come si è sempre fatto». Il discernimento, ha sottolineato, richiede invece attesa, preghiera condivisa e ascolto reciproco. La sinodalità non significa contrapporre vescovi e laici, ma riconoscere che tutti hanno ricevuto lo Spirito e sono chiamati ad ascoltarlo insieme, nella guida dei pastori.
Il valore della Pentecoste
La Pentecoste indica inoltre la priorità dell’annuncio del Vangelo, imparando a parlare le lingue del mondo e a intercettare le sofferenze delle persone, soprattutto dei giovani. La prima comunità cristiana resta il modello: Parola condivisa, preghiera, fraternità, solidarietà e accoglienza.
La Chiesa, ha concluso mons. Luciano Paolucci Bedini, non deve preoccuparsi anzitutto di moltiplicare iniziative, ma di lasciarsi trasformare dallo Spirito. Sarà il Signore ad aggiungere nuovi credenti.

