08:30 - Cronaca locale (rassegna stampa locale)
Sant'Emidio, da stasera in Cattedrale esposta una preziosa reliquia
04 AGOSTO

In occasione della Festa di Sant'Emidio, da questa sera resta esposta in Cattedrale una preziosa reliquia per alcuni giorni. Si tratta di una piccolissima parte di filamento del tessuto sindonico, proveniente dalla zona lombare dell’uomo della Sindone. La fibra di lino presenta sulla superficie un grumo di sangue (sangue umano di gruppo AB+) impressosi per diretto contatto con le ferite dell’Uomo della Sindone. La fibra deriva da un’asportazione di polveri effettuata sulla Sindone nel 1978 ed è stata donata ai Templari Cattolici d’Italia dal prof. Giulio Fanti, ingegnere meccanico dell’Università di Padova, nonché sindologo di fama mondiale. Il tessuto di lino della Sindone è stato datato al I° secolo d.C. e presenta forti analogie per fattura con i tessuti di area ebraica coevi, nonché con fibre di cotone di provenienza egizia. L’esame microscopico ha rivelato pollini di provenienza mediorientale (aloe, mirra…utilizzate al momento della sepoltura del cadavere) e tracce di aragonite (carbonati di calcio) compatibili con la calcificazione della grotta della valle del Giordano (Qumran).