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La Maiolica in mostra presso il Museo dell'Arte Ceramica
26 FEBBRAIO

Il capoluogo piceno conferma di essere uno dei luoghi italiani di maggiore tradizione artistica e culturale per quel che riguarda la ceramica. Infatti, partirà proprio da Ascoli il percorso itinerante di una esposizione che toccherà alcune tappe importanti nell'intera penisola. Presso il museo di piazza San Tommaso, saràpossibile ammirare una ricchissima esposizione, costituita da oltre 150 manufatti dedicati al compendiario, tutti risalenti al secolo che va dal '500 al '600. L'appuntamento culturale, che rappresenta anche un doveroso omaggio al passato ascolano della maiolica, tra gli altri vedrà partecipare 25 preziose opere appartenenti al museo della vicina città abruzzese di Castelli. Il percorso dell'iniziativa, che vedrà lavori provenienti sia da musei, sia da collezioni private, sarà internazionale e permetterà di far circuitare il nome di Ascoli in Italia e in Europa. Infatti, dopo la presenza del nostro museo, la mostra toccherà la Capitale, dove verrà presentata presso i Musei Capitolini, per poi approdare a Faenza, altra capitale italiana della ceramica, per terminare il suo iter a Londra. Dell'esposizione verrà tratto un catalogo che sarà presentato in anteprima nel corso della conferenza stampa, prevista per il prossimo 29 gennaio. L'iniziativa, denominata "La Maiolica Italiana di stile compendiario: i bianchi" sarà visitabile al museo dell'Arte Ceramica dal 31 gennaio sino all'11 aprile e permetterà ai visitatori di entrare da vicino nell'universo dei bianchi, grazie ad un campionario di opere di valore realizzate nelle diverse aree di produzione italiane. Per allestire la mostra, considerata una delle più prestigiose iniziative artistiche del 2010, è stato creato un apposito comitato scientifico, costituito da valenti esperti e grandi studiosi della materia. Nel gruppo delle personalità spicca la presenza di Timothy Wilson dell'Ashmolean Museum di Oxford, di Jadranka Bentini e di Carmen Ravanelli Guidotti del Mic, il Museo delle Ceramiche di Faenza e Claudio Salsi, dei Musei del Castello Sforzesco di Milano. A curare il catalogo sarà l'attento Vincenzo De Pompeis, commissario dell'esposizione sul compendiario e responsabile del Museo di Villa Urania di Pescara, dedicato alle antiche maioliche della città di Castelli.