Entro il 2050 le Marche rischiano di perdere oltre 139mila abitanti, con un forte squilibrio nella composizione per età. I dati Istat, elaborati dall’ufficio studi della Cisl Marche, restituiscono una fotografia impietosa.
La popolazione con meno di 25 anni diminuirà del 53% mentre gli over 64 cresceranno del 25,6%. Meno abitanti e più anziani quindi, con un marcato aumento dei giovani in fuga dalle aree interne, che continuano a perdere importanti fette di popolazione mettendo in allarme i comuni dell’appennino.
Ne abbiamo parlato con Marco Ferracuti, segretario generale della Cisl Marche e il sindaco di Roccafluvione Emiliano Sciamanna.

