La morte di Gianluigi Gasparri, capo storico e anima della redazione ascolana del Resto del Carlino tra gli anni sessanta e il 2000, lascia un vuoto che va oltre l’assenza fisica di un professionista stimato. Se ne va una voce libera, non compiacente, ironica.
La scomparsa di Gianluigi Gasparri ci ricorda che il giornalismo non è neutro rispetto alla verità: o la cerca, o la perde
La nota del direttore Lanfranco Norcini Pala.

