Con il rito umile e solenne dell’imposizione delle ceneri inizio un periodo di conversione e riflessione che prepara i fedeli alla Pasqua.
“Un’occasione – ha detto il Vescovo Giampiero Palmieri – per riscoprire la nostra identità più profonda attraverso il digiuno, che deve essere soprattutto quello dalle parole violente che pronunciamo verso gli altri”.
Di Quaresima in stile olimpico ci parla don Alfredo Rosati parroco della chiesa della Santissima Annunziata di Porto d’Ascoli: “Dobbiamo fare squadra come alle olimpiadi, cercando di capire che anche se cadiamo, gli altri possono farci rialzare e riprendere a camminare insieme”.

