La terza corsia dell’autostrada A14 in territorio piceno e abruzzese è praticamente cosa fatta: bisogna solo “verificare condizioni tecniche, ambientali, autorizzative ed economiche”, dice il ministro. Ne riparleremo dunque tra 30 o 40 anni.
Nel frattempo restiamo nelle condizioni del 1973, quando transitava meno di un decimo dei veicoli di oggi.
Resta la soluzione di viaggiare in autoscarpa a passo d’uomo. Magari con la sponsorizzazione di chi ha avuto, ben 15 anni fa, il merito e la gioia di una corsia in più e di un casello.
La noterella del direttore Lanfranco Norcini Pala.

